IGIENE DENTALE E ORALE PER PREVENIRE CARIE E MALATTIE PARADONTALI
Le corrette norme di pulizia orale domiciliare e le sedute di igiene dentale in studio sono alla base della prevenzione dentale. La nostra igienista sviluppa programmi personalizzati di insegnamento e mantenimento di una buona pulizia quotidiana della bocca per tutti i nostri pazienti per prevenire malattie parodontali, carie, infezioni gengivali.
Igiene e prevenzione sono i capisaldi su cui si basa la salute dei denti e della bocca. Sedute di igiene orale teorico-pratiche vengono costantemente proposte a giovani pazienti fino dai primi anni di vita, anche attraverso un adeguato servizio di richiami periodici che mirano a rendere il paziente consapevole dell’importanza di un’adeguata salute del sistema stomatognatico.

COS’È L’IGIENE DENTALE?
L’Igiene Dentale professionale o Detartrasi, spesso indicata come Pulizia dei Denti, è un atto terapeutico pratico finalizzato al mantenimento della salute della cavità orale in tutte le sue componenti, ovvero denti, tessuto gengivale, osso, legamenti parodontali.
Per quanto il valore associato a tale pratica sia prevalentemente di tipo estetico, il vantaggio personale e sociale di poter mostrare un sorriso BELLO E SANO costituisce solo uno degli aspetti importanti connessi alla pratica costante dell’igiene orale corretta e attenta.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA DETARTRASI?
Sicuramente il primo vantaggio è la prevenzione della carie e della formazione di placca e tartaro, con l’eliminazione dei danni correlati ad essi. Inoltre negli ultimi decenni la comunità scientifica ha rivolto il proprio interesse verso studi che valutassero eventuali correlazioni tra patologie importanti e potenzialmente invalidanti se non addirittura mortali con le condizioni di salute della cavità orale.
In particolare questi studi hanno stabilito che il 90% delle ALITOSI dipende da un insufficiente condizione di igiene orale domiciliare e professionale.

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI IGIENE ORALE PROFESSIONALE?
La seduta di igiene orale professionale si articola in diverse fasi.
Inizialmente il professionista instaura un breve colloquio conoscitivo con il paziente, valutando attentamente sia le condizioni obiettive di igiene orale sia le problematiche soggettive del paziente stesso. In condizioni standard, l’igiene vera e propria inizia con l’utilizzo dell’ablatore. Questo è uno strumento che, combinando le vibrazioni ultrasoniche e l’acqua, frammenta e rimuove il tartaro localizzato nelle zone sopragengivali e negli spazi interdentali. Viene utilizzato su ogni elemento dentale, avendo cura di bonificare le superfici non raggiungibili con l’igiene orale domiciliare e rispettando la delicatezza dei tessuti periodontali circostanti.
Questa procedura iniziale di ablazione viene poi completata dalla rimozione manuale del tartaro dagli spazi interdentali tramite lo scaler, uno strumento metallico dotato di due lame alle estremità che permette di rifinire la detartrasi (salvo casi eccezionali in cui la procedura può essere omessa).
La terza fase della seduta prevede l’uso di uno strumento chiamato air ­polishing che combina l’azione del bicarbonato di sodio, dell’acqua e dell’aria per rimuovere le pigmentazioni estrinseche sulla superficie dei denti, come macchie di caffè, tè, nicotina etc.
L’ultima fase di una seduta standard prevede la lucidatura finale, attraverso l’uso di una coppetta/spazzolino collegati ad un manipolo e di una pasta lucidante al fluoro. Questa procedura completa e rifinisce l’igiene orale professionale. Sulla base della valutazione del professionista o su richiesta del paziente, è possibile prevedere una fase di istruzione e motivazione sulle tecniche di igiene orale domiciliare svolta dallo stesso professionista.
La durata della seduta varia sulla base delle caratteristiche del paziente sia in termini di condizioni di igiene orale di base che di sensibilità psicofisica, tuttavia la durata media in condizioni standard è compresa tra i 30” e i 60”.

OGNI QUANTO TEMPO DEVO RIVOLGERMI ALL’IGIENISTA DENTALE?
Non esiste un intervallo di tempo fisso valido per tutti i pazienti, bensì la frequenza degli appuntamenti va pianificata dal professionista sulla base dello stato di salute, delle caratteristiche del paziente e della sua disponibilità , fermo restando il fatto che gli obiettivi da raggiungere vengano spiegati dal professionista in modo chiaro e compresi dal paziente.
In genere la frequenza degli appuntamenti varia tra i 2 ed i 12 mesi, con una media di circa 6 mesi.

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